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Giorgio Graziani

Il prof. Giorgio Graziani, responsabile dell’Unità Operativa di Nefrologia dell’Istituto Clinico Humanitas, crede da sempre nel valore del volontariato in ospedale. Ne aveva verificato sul campo l’utilità prima di approdare all’ospedale di Rozzano. Anche per questo ha appoggiato da subito le attività della Fondazione Humanitas, di cui rimane uno dei primi sostenitori e amici.
“Ho assistito alla nascita del volontariato Humanitas – racconta il prof. Graziani – e alle iniziali diffidenze che questa iniziativa ha suscitato, a volte anche tra i miei colleghi. Ma poi, col tempo, grazie alla forte motivazione dei promotori della Fondazione, le cose hanno cominciato a funzionare sempre meglio e oggi i volontari sono ben inseriti nel sistema”. Il prof. Graziani partecipa ai programmi di volontariato, agli incontri e ai corsi di formazione.
“Quello di cui mi sono convinto in questi anni – continua – è che i volontari in ospedale rappresentano un grande aiuto soprattutto per i pazienti. Hanno un ruolo fondamentale nell’accompagnamento degli anziani, nel fornire informazioni e sostegno ai parenti, nel portare un po’ di serenità nelle aree più difficili come il Pronto soccorso, dove hanno funzioni di prima accoglienza. A volte i malati, infatti, sono soli oppure a disagio e il poter parlare con qualcuno che si dedica a loro allevia la sofferenza. I volontari danno inoltre preziose indicazioni nel Prericovero e negli ambulatori, dove i pazienti sono spesso disorientati. In tutto ciò che fa il volontario testimonia l’attenzione e l’umanità che lo stesso ospedale pone nella cura del malato”
Il prof. Graziani dà alla Fondazione sostegno morale, fiducia costante e aiuto concreto attraverso la sua professionalità. “Conosco ormai molti volontari – dice – e trovo che siano motivati e costanti. Soprattutto hanno sviluppato un grande spirito di squadra e di appartenenza. Sono molto uniti, partecipano alle iniziative comuni e, se ce n’è bisogno, si sostengono a vicenda”.
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