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BOOKCITY MILANO 2018: Fondazione Humanitas partecipa con i Tessitori di voce

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Giovedì 15 novembre si apre la settima edizione di BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro e alla lettura: una grande festa partecipata dei libri, degli autori, dei lettori e dell’editoria con oltre 1300 eventi che per 4 giorni invadono tutta la città.

Come ogni anno, Fondazione Humanitas partecipa alla rassegna in collaborazione con i Tessitori di voce, nell’ambito di “BOOKCITY PER IL SOCIALE” sezione che prevede un programma di incontri, eventi e spettacoli negli ospedali e nelle carceri milanesi, nelle Case delle Associazioni e del Volontariato, nelle biblioteche comunali e condominiali e nella Casa di Accoglienza Enzo Jannacci.

Venerdì 16 novembre, alle ore 17, in Humanitas, presso la sala C dell’Auditorium al building 2, i volontari lettori dei “Tessitori di voce” incontreranno pazienti, familiari e professionisti sanitari in un momento di dialogo aperto dal titolo: “Elogio della lentezza”. L’evento vuole essere un momento di scambio sull’impatto sociale della lettura all’interno delle relazioni di cura. “L’esperienza pluriennale del progetto Tessitori di Voce presso diverse realtà di cura italiane –commenta Carlo Presotto, fondatore e coordinatore nazionale dei Tessitori– ha permesso di sperimentare e validare una serie di pratiche legate alla lettura ad alta voce. Alla base di queste pratiche c’è la testimonianza della ‘necessità di un tempo inutile’ un tempo sottratto alla logica ossessiva del produrre/consumare, un tempo che non serve a niente perché non è ‘servo’ di niente, la cui gratuità suggestiona ed impaurisce. Leggere per leggere, non per imparare qualcosa, non per sapere, non per capire. Semplicemente per “essere”, nel tempo, attraverso la tessitura di una voce narrante. Il tempo della lettura può essere un tempo prezioso e molte persone lo scoprono in un contesto di cura. Riscoprono la voce del libro e riscoprono in qualche modo se stessi”.

Apre l’incontro Maria Bellati, segretario generale di Fondazione Humanitas che ha promosso la nascita del gruppo dei Tessitori di voce in Humanitas a Rozzano e a Bergamo. Il progetto è sostenuto da Fondazione Zoè e La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale.

Bookcity si chiuderà domenica 18 novembre, alle ore 20.30, al Teatro Franco Parenti con Beppe Severgnini in un viaggio ironico e sentimentale nel giornalismo. Un’autobiografia didattica, un viaggio nel cambiamento: personale, professionale, nazionale.

Il programma completo è consultabile sul sito: www.bookcitymilano.it

Venerdì 16 novembre ore 17
ELOGIO DELLA LENTEZZA
con Maria Bellati, Segretario Generale di Fondazione Humanitas e Carlo Presotto, Coordinatore del progetto nazionale “Tessitori di Voce”

Humanitas Research Hospital
Sala C dell’Auditorium al building 2
via Alessandro Manzoni 56, Rozzano